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Amore e Psiche 3

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Capitolo 3 - Roma 1686, seguito    Carlisle Dovevo capire meglio quanto avevo udito, perché qualcosa di malvagio si preparava ed io volevo saperne di più. Quella notte non lasciai il palazzo ma, facendo uso dei miei poteri sovrumani, scalai i muri e mi avvicinai alle finestre, ascoltando di nascosto e mettendo insieme un mosaico di informazioni, troppo spesso irrilevanti. Però, trascorsa la notte, fui in grado di ricomporre un quadro abbastanza comprensibile. In poche parole, Innocenzo XI   era considerato un nemico del Cardinale e si temeva che presto avrebbe preso provvedimenti contro il mio ospite. Il Pontefice lo sospettava di essere cristiano solo in apparenza, ma di adorare segretamente gli dei dell’antichità. Avevo sentito sussurrare il nome dei Fratelli dell’Olimpo, un qualche tipo di setta cui il Cardinale apparteneva, anzi, forse dirigeva. La setta avrebbe tenuto una cerimonia negli edifici romani sotto le fondamenta della Basilica di San Clemente. ...

Amore e Psiche 2

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Capitolo 2 - Yale/Roma Yale anno 201… Bella I singhiozzi secchi e senza lacrime della nostra specie mi scossero a lungo, mentre il non-sogno si dissolveva. Poi mi misi a riflettere intensamente. Era un messaggio del mio subconscio che mi diceva che, come Psiche, dovevo andarlo a cercare? Ma dove? Alice aveva raccomandato di attendere finché non avessi saputo cosa fare e io non avevo alcun indizio. Pensa, Bella, pensa! Macché, non mi veniva in mente nulla. Trascorsero alcuni giorni. Visitai la biblioteca del college, ma non trovai niente che mi potesse aiutare. Tuttavia continuavo a credere che la mia visione avesse un significato. Arrivò il giorno di inizio del corso. Mi dissi che avrei fatto bene ad andare, continuando a vivere normalmente, finché non avessi capito. Mi infilai i jeans e una camicia qualunque. Non c’era più Alice a sgridarmi e a dirmi che ancora non avevo imparato a vestirmi come si deve. Oh, Alice, sorella … no, non dovevo piangere. Dovevo fidarmi di...

Amore e Psiche 1

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Capitolo 1 – Se ne è andato   “Bella, devo andare.” “Perché? Dove?” “Non posso dirlo.” “Mi stai lasciando?” “No.” Mi strinse disperatamente tra le braccia. “Devo andare,” ripeté, con le labbra sui miei capelli. “Ti amo.” E se ne è andato. Per un po’ sono rimasta come intontita. Potevo provare a seguirlo, ma non lo avrei fatto. Mi sentivo debole, vuota. L’essenza del nostro rapporto era la libertà. Liberamente avevo scelto di essere sua in eterno. Non avrei messo in discussione la sua libertà di andarsene. Il mio cellulare squillò. Alice. “Bella, ti ama, non ti ha lasciato. Ma ha dovuto andarsene.“ “Tornerà?” “Non lo so. Lo spero. Ma forse no. Forse dovrai essere tu a trovarlo. Devi aspettare finché non saprai cosa fare. Sii forte.” Alice chiuse la comunicazione. Provai a chiamare tutti gli altri membri della famiglia ma non rispose nessuno. Ogni volta una voce registrata mi diceva che l’utente non era raggiungibile. Chiamai gli sposi e ...

Attimo fuggente 23

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Capitolo 23 – Epilogo    (Alice) Quel mese … Sicuro, avevo visto quello che Edward si preparava a fare e cosa sarebbe accaduto. Restare impassibile e nascondergli i miei pensieri è stato difficilissimo, ma ci sono riuscita. Senza sapere bene il perché, sentivo che era necessario che lui bevesse l’amaro calice fino alla feccia perché ogni cosa avvenisse come doveva avvenire. La mia unica interferenza è stato mandarlo al bungalow numero 9, perché altrimenti si sarebbe inoltrato nella foresta e non era una buona idea. Bella non l’avrebbe trovato e un umano che giace privo di sensi nella natura selvaggia può correre gravi rischi. Invece al coperto tutto sarebbe andato bene. Ho anche visto come avrebbe tentato di porre fine alla sua vita. Pronunciò una frase – mi pare che fosse una citazione del Faust di Goethe – e qualcuno lo raggiunse, ma lui aveva già gli occhi chiusi e non se ne accorse. Dapprincipio la mia visione era incomprensibile, né potevo vedere il volto ...

Attimo fuggente 22

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Capitolo 22 – Una lettera Da Alice Cullen ad Aro dei Volturi Sue Proprie Mani Aro, per prima cosa debbo informarti che il segugio dei Volturi, Demetri, è morto. È stato lui a decapitare il mio padre adottivo, Carlisle Cullen, e ora stava tentando di catturarmi. Per entrambe queste ragioni non potevo permettergli di continuare ad esistere. Non sarò mai al tuo servizio, non farò mai parte dei Volturi. Se ne avessi la forza, scatenerei morte e rovina sulla tua città maledetta. Carlisle era tuo amico; come hai potuto? Ma, visto che non sono in grado di distruggere Volterra, posso solo vivere la mia vita seguendo gli insegnamenti di mio padre. Questo vale anche per il mio compagno, Jasper, che è tornato da me. Anche miei amici Quileute intendono vivere in accordo con la propria storia e le proprie tradizioni. Se la loro terra sarà in pericolo, reagiranno, altrimenti preserveranno la pace. E tu ci lascerai vivere in pace . Come posso esserne certa? Lascia che ti spiegh...

Attimo fuggente 21

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Capitolo 21 – Fermati, attimo fuggente Bella dormiva, un lieve sorriso sulle labbra. Dio, come vorrei poter dormire anch’io. Addormentarmi con lei e risvegliarmi al mattino con lei accanto. È la mia amata, è la compagna destinata a me. Senza di lei non potrei esistere. E non succederà. Ma è umana, dunque è destinata a morire. Stava per morire, oggi. Non è accettabile. Non posso vederla morire per incidente, malattia o soltanto vecchiaia. Quindi, per averla per sempre, c’è solo un modo. Dovrò trasformarla, renderla come me. So che finirò per farlo. Ma lei, vuole diventare un’immortale? Ai suoi amici non lo ha mai chiesto. Ma se glielo chiedessi io … Mi dirà di sì, non me lo negherà.  Per un attimo il mostro si impadronì di me. Lo farò ora. La bocca però non mi si riempì di veleno mentre ci pensavo. Spesso i vampiri mordono, quando sono in preda alla passione, ma questa notte, mentre facevamo l’amore, non avevo mai provato quell’impulso. Prez...