Post

Visualizzazione dei post da 2017

Attimo fuggente 18

Immagine
Capitolo 18 – Trappole    (Kevin) Era un buon piano, se io fossi riuscito a recitare bene la mia parte, beninteso. Leah mi aiutò a prepararmi, perché tutto dipendeva da quella prima importantissima telefonata. Dovevo dire a Demetri che non tutto andava bene nel paradiso dei lupi. Questo almeno era quanto avevo potuto capire ascoltando le registrazioni. Come lui stesso sospettava, i Quileute proteggevano Alice Cullen, che si spostava di continuo, ma sempre con un muta forma al seguito, rendendo così impossibile rintracciarla. La protezione aveva anche un aspetto negativo, però, perché il protettore non le permetteva di vedere il futuro e fare dei piani. Era come accecata. In questo modo – avrei spiegato a Demetri – la situazione si trascinava senza soluzioni in vista e alcuni lupi erano molto scontenti. Temevano l’ira dei Volturi e stavano pensando ad uno scambio, offrendo Alice per la salvezza della tribù. Ma non sapevano come fare a prendere contatti, mentre eran...

Attimo fuggente 17

Immagine
Capitolo 17- Imprinting    Merda . Kevin stava venendo al capanno degli attrezzi, lasciato aperto dopo che c’ero entrato. Mi guardai intorno: aveva solo due finestrelle, che si sarebbero infrante se avessi cercato di passare di lì. Erano troppo strette, per non parlare del rumore che avrei fatto. Potevo ingannarlo, giustificando la mia presenza in qualche modo? Si sarebbe accorto che ero un vampiro? Dato che non era previsto che mi vedesse, non mi ero neanche preoccupato di mettermi le lenti a contatto. Prima che arrivasse alla porta percepii altri pensieri: i pensieri rabbiosi di Leah. Nella mente di Kevin potevo vedere quello che lui stesso vedeva: un enorme lupo grigio che era sbucato dal bosco e che stava per balzare su di lui. Non sapevo se la muta forma volesse solo impedire che venissi scoperto, o se fosse stata sopraffatta dall’ira nei confronti della spia. Comunque, sembrava pronta ad attaccare, con una furia tale da impedirle di ragionare.   Io corsi...

Attimo fuggente 16

Immagine
Capitolo 16 – La spia    Bella dormiva tra le mie braccia. Col naso immerso nei suoi capelli, inalavo il suo profumo floreale, adattando il ritmo del mio respiro al suo. Non avrei dovuto permettermelo, ma non potevo resistere. La mattina dopo le nostre reciproche rivelazioni, lei era stata silenziosa, meditativa. Anche io ero silenzioso, arrabbiato con me stesso: nello sforzo di negare quello che stava iniziando tra noi, avevo detto troppo e praticamente rivelato quale era il mio obiettivo finale, così da non darle adito ad alcuna speranza. Ma speranza di che? In un’altra esistenza avrebbe potuto essere la mia compagna? Antonio Volturi non meritava di trovare la sua compagna di vita e Edward Masen era su questa terra solo per garantire ai sopravvissuti della sua ultima missione una qualche sicurezza – e per cambiare mentre lo faceva, sì da poter scegliere il suo attimo perfetto e guadagnarsi il diritto di morire. In silenzio prendemmo la macchina con autista che...

Attimo fuggente 15

Immagine
Capitolo 15 – L’erica e il cardo    (Bella) Una pelle elastica, liscia e fredda. Avorio ed alabastro. Edward non è il primo vampiro che ho baciato, anzi: una volta o l’altra mi è capitato di baciare sulla guancia tutti i membri della mia famiglia adottiva, con l’eccezione di Jasper, il cui autocontrollo era meno che perfetto. In tutti i casi, la sensazione era più o meno la stessa. Ma non ho mai provato una simile scossa prima d’ora. Cosa significa? E poi il suo odore...Dio mio, il suo odore. È ingannevole, dolce come il caprifoglio o la lavanda, ma con un sottofondo di muschio amaro [i] . E non si vorrebbe mai smettere di annusarlo. Stavo a cavallo del sellino posteriore - le braccia strette intorno al suo solido torace - mentre ce ne tornavamo in moto a New York. Non sapevo bene cosa mi avesse spinto a baciarlo. Forse era stata l’espressione seria del suo viso, una serietà mista a imbarazzo, quando aveva ammesso, senza altre spiegazioni, di essere andato a caccia ...

Attimo fuggente 14

Immagine
Capitolo 14 – Marchiato a fuoco   Sei innamorato di Bella . Le parole di Alice mi risuonavano in testa e mi facevano quasi ridere. Come avevo potuto ignorare questa semplice verità? Come aveva potuto il mio cervello, teoricamente superiore ad un cervello umano, ignorare ciò che il mio cuore spento già sapeva? Ero innamorato di Bella. Per breve tempo avevo desiderato il suo sangue, poi il suo bel corpo. Ma ora volevo tutto di lei. Il suo incredibile coraggio, la sua fiera lealtà verso gli amici, la sua capacità di comprendere gli altri e accettarne le diversità … e il silenzio della sua mente, un oceano di pace. Che compagna sarebbe stata! Ma non mi era consentito. Mi feci forza: non doveva avvenire e non sarebbe avvenuto. Vietandomi di rimuginare sulla mia follia, seguii Alice al suo bungalow. Leah sedeva sul dondolo del portico insieme a Bella ed era molto agitata. Mentre ci avvicinavamo, sentii che stava pensando a come ammazzarmi, se per caso avevo fatto del male ...