1900 -3
1900 -3 Sul treno Milano-Genova, 30 luglio 1900. Ora imprecisata Mi svegliai di soprassalto. Era notte … no, andiamo, non era possibile. Eravamo sotto una galleria. Sì, i Giovi. Il treno andava piano ed io ero solo nello scompartimento. Mi prese il panico. Se mi avessero derubato, mentre dormivo? Ma no, c’era ancora tutto: quello che rimaneva del denaro, un passaporto a nome di Corrado Sergi, un visto per gli USA e il biglietto per imbarcarmi sulla Regina Margherita [1] . Regina madre, da ieri notte. Si diceva che in futuro questo tipo di documento avrebbe mostrato anche la foto del titolare, ma per fortuna non era ancora così e io potevo benissimo farmi passare per Corrado. Corrado, che andava male all’università e non era proprio tagliato per gli studi. Lo zio gli aveva offerto un lavoro in America, se lo avesse raggiunto, e lui aveva accettato con gratitudine. Però, non conosceva una parola d’inglese e, siccome era un ragazzo simpatico, gli avevo dato qualche ...