Amore e Psiche 13
Capitolo 13 – La cascata Bella Dopo esserci registrati in albergo andammo tutti nella stanza di Esme e Carlisle per condividere le nostre avventure. Mi furono raccontati ulteriori dettagli su quello che era accaduto e sul misterioso umano che compariva nelle visioni di Alice. Della terribile offerta di Edward ad Aro già sapevo, e il solo ripensarci mi riempiva di orrore. “Ma, prima che ci consegnassimo ai Volturi, io ti avevo visto di fronte alla Porta, per cui non avevamo perso tutte le speranze” disse Alice, che aveva colto la mia espressione. Io spiegai come avevo lavorato sulle iscrizioni per sviluppare la sequenza poi recitata nel giardino di Piazza Vittorio. Il mio ragionamento fu molto lodato, al punto di mettermi in grande imbarazzo. Sarei arrossita, se mi fosse ancora stato possibile. “Sorellina, come hai fatto ad andare nell’Ade?” chiese Emmett. “Ha deciso che doveva uccidersi” disse Edward seccamente, prima che mi venisse in mente una risposta con meno pathos. ...