Attimo fuggente 23
Capitolo 23 – Epilogo (Alice) Quel mese … Sicuro, avevo visto quello che Edward si preparava a fare e cosa sarebbe accaduto. Restare impassibile e nascondergli i miei pensieri è stato difficilissimo, ma ci sono riuscita. Senza sapere bene il perché, sentivo che era necessario che lui bevesse l’amaro calice fino alla feccia perché ogni cosa avvenisse come doveva avvenire. La mia unica interferenza è stato mandarlo al bungalow numero 9, perché altrimenti si sarebbe inoltrato nella foresta e non era una buona idea. Bella non l’avrebbe trovato e un umano che giace privo di sensi nella natura selvaggia può correre gravi rischi. Invece al coperto tutto sarebbe andato bene. Ho anche visto come avrebbe tentato di porre fine alla sua vita. Pronunciò una frase – mi pare che fosse una citazione del Faust di Goethe – e qualcuno lo raggiunse, ma lui aveva già gli occhi chiusi e non se ne accorse. Dapprincipio la mia visione era incomprensibile, né potevo vedere il volto ...